Crossave · confronto prezzi

Di Crossave · Aggiornato: ottobre 2026

Carte da Cardmarket o dagli USA: il conto vero

Crossave ti dice quanto costa davvero: spedizione, dazio e IVA già nel totale.

Una carta da 80 euro comprata da un venditore europeo su Cardmarket, con 5 euro di spedizione, costa 85 euro: niente dogana. La stessa carta dagli Stati Uniti, con 20 euro di spedizione, arriva a 127,66 euro. Sono 3 euro di dazio, 2 di contributo italiano e 22,66 di IVA. Perché l'acquisto americano convenga, con queste spese, la carta deve costare al massimo 45 euro. Qui trovi da dove viene la differenza, cosa cambia su Cardmarket quando il venditore è fuori dall'Unione, e perché TCGplayer in Italia arriva meno di quanto si pensi.

Quanto costa la stessa carta da un venditore UE e da uno americano?

Due acquisti della stessa carta da 80 euro, calcolati con il motore del comparatore. Le spedizioni sono un esempio: 5 euro dentro l'Unione, 20 dagli Stati Uniti.

Da un venditore in Germania: 80 più 5, totale 85 euro. Fra paesi dell'Unione non c'è dogana.

Da un venditore negli Stati Uniti, senza IVA riscossa al pagamento: 3 euro di dazio forfettario, 2 euro di contributo italiano, 22,66 euro di IVA. Totale 127,66 euro, più l'eventuale tariffa del corriere.

Il punto di pareggio, con queste spedizioni, è intorno ai 45 euro: solo sotto quel prezzo la carta americana arriva a costare meno degli 85 euro di quella europea. Lo sconto deve essere di quasi la metà.

Dentro l'Unione: niente dogana

Cardmarket è una piattaforma tedesca (Sammelkartenmarkt GmbH & Co. KG). Quando il venditore sta in un altro paese dell'Unione, la carta viaggia senza dazio e senza pratiche doganali: paghi il prezzo e la spedizione.

Sull'IVA c'è una sola sfumatura. Da un negozio il prezzo include l'IVA, che può essere quella del paese del venditore o quella italiana; la differenza è piccola. Da un privato l'IVA non si applica.

Su Cardmarket il venditore può essere fuori dall'Unione

Non tutti i venditori di Cardmarket sono europei, ed è qui che il conto cambia. Quando un venditore professionale extra-UE vende a un privato nell'Unione, sotto i 150 euro di merce (spedizione esclusa) è Cardmarket a riscuotere l'IVA al pagamento, con il regime IOSS. Dai 150 euro in su l'IVA è a carico del venditore.

Il dazio è un'altra cosa. Dal 1° luglio 2026 anche sotto i 150 euro c'è il forfait di almeno 3 euro, e Cardmarket non lo riscuote: lo scrive nella sua comunicazione dell'8 giugno 2026, e si paga alla dogana o a chi consegna. In Italia si aggiungono i 2 euro del contributo nazionale.

Le regole di riscossione dell'IVA di Cardmarket riguardano i venditori professionali. Da un privato fuori dall'Unione l'IVA non viene riscossa al pagamento: è dovuta all'importazione. Prima di ordinare, controlla da quale paese parte la carta.

TCGplayer: la spedizione diretta non arriva in Italia

TCGplayer è il grande mercato americano delle carte singole, ma la sua spedizione internazionale gestita, TCGplayer Direct, a ottobre 2026 serve Canada, Regno Unito, Giappone e Australia. L'Italia non c'è.

Alcuni venditori del marketplace spediscono all'estero con tariffe loro, e TCGplayer indica come partner gli spedizionieri MyUS e Buy&Ship. Entrambe le strade aggiungono costi e giorni, e dazio e IVA restano a carico di chi riceve: lo scrive TCGplayer stessa.

Sotto i 150 euro: un ordine, un forfait

Il forfait da 3 euro si conta per tipo di articolo in ogni spedizione, non per carta. Cinque carte nello stesso pacco pagano 3 euro una volta; le stesse cinque in cinque pacchi separati li pagano cinque volte, e cinque volte anche i 2 euro del contributo italiano.

Per chi compra da fuori Europa, raggruppare gli acquisti presso lo stesso venditore è il modo più semplice di non pagare la dogana più del necessario.

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Fonti consultate per i dati citati in questa guida: