Di Crossave · Aggiornato: agosto 2026
Crossave ti dice quanto costa davvero: spedizione, dazio e IVA già nel totale.
Su Magic la domanda «quanto vale questa carta?» non ha risposta finché non sai di quale stampa è. Un Uccello del Paradiso esiste in una quindicina di edizioni, e fra la prima e una ristampa recente non ballano percentuali: ballano ordini di grandezza. Il problema è che le stampe che valgono di più sono anche le uniche che non lo dichiarano: sulle carte del 1993 non c'è né un simbolo di set né un numero di collezione. Tutto quello che hai per capirlo sta nei bordi, negli angoli e in due carte che in una di quelle stampe non esistono affatto.
Guarda il colore della cornice esterna. Bordo NERO: sei davanti a una delle due stampe del 1993, Alpha o Beta. Bordo BIANCO: è Unlimited o Revised, cioè le ristampe successive, molto più comuni e molto meno care. È il controllo più rapido che esista e da solo divide il campo in due metà con prezzi lontanissimi.
Attenzione a un equivoco frequente, perché è quello che manda fuori strada quasi tutti: il bianco contro il nero NON distingue Alpha da Beta. Quelle due sono entrambe a bordo nero. Il bordo bianco è la terza stampa, Unlimited. Se un annuncio dice «Alpha, si vede dal bordo bianco», l'annuncio si sta sbagliando — o ci sta provando.
Fra Alpha e Beta la differenza sta nel taglio del cartoncino: le carte Alpha hanno gli angoli visibilmente più arrotondati delle Beta e di tutte le carte Magic uscite dopo. Non fu una scelta di design: per la seconda tiratura la tipografia usò una fustella con un raggio diverso, e quella forma è rimasta lo standard da allora. Messe una accanto all'altra la differenza si vede; da sola, su una foto storta o scattata da lontano, molto meno.
Ed è il motivo per cui su questa coppia una fotografia non basta: il raggio di un angolo è una misura, non una scritta. Se stai per spendere cifre da Alpha, quella conferma va chiesta al venditore con una foto frontale a fuoco degli angoli, accanto a una carta moderna per confronto.
Questo è il controllo più bello, perché non richiede occhio: richiede solo di sapere una cosa. Volcanic Island e Circle of Protection: Black non sono mai state stampate in Alpha: rimasero fuori dalla tiratura e comparvero solo in Beta. Quindi un annuncio che offre una Volcanic Island «Alpha» sta descrivendo un oggetto che non esiste, e non c'è nessuna foto da esaminare: la risposta è già no.
Come curiosità, è anche il motivo per cui esiste la carta da cui parte questa guida: secondo la ricostruzione del wiki della comunità, Birds of Paradise nacque perché l'uccello nell'illustrazione commissionata per Volcanic Island era troppo in primo piano. La carta più cercata fra quelle che raccontiamo qui deve la sua esistenza all'assenza dell'altra.
Entrambe hanno il bordo bianco, quindi il colore qui non aiuta più. Il segnale è il bordino nero attorno all'illustrazione: su Unlimited è smussato, con quel rilievo tridimensionale che riprende l'aspetto delle due stampe a bordo nero; su Revised è una linea piatta. Un secondo controllo utile quando la foto è mediocre: su Unlimited il nome della carta sta più vicino al bordo, mentre su Revised fra la prima lettera e la cornice c'è uno spazio evidente.
E c'è un terzo segnale che non richiede nessun confronto, perché è una presenza o un'assenza: il simbolo di TAP — la freccia curva che indica di girare la carta di lato — compare per la prima volta in Revised. Se lo vedi stampato, quella carta non può essere Unlimited. Vale solo in una direzione, come tutti i controlli buoni: la sua assenza non dimostra il contrario, perché moltissime carte non hanno abilità da attivare.
Scrivi il prodotto che stai cercando e lo confrontiamo tra negozi e paesi diversi.
Non è collezionismo emotivo, è aritmetica. Di Alpha furono stampate circa 2,6 milioni di carte, di Beta circa 7,3 milioni, di Unlimited circa 40 milioni. Fra la prima e la terza stampa c'è un fattore quindici sulla quantità prodotta — e sono passati oltre trent'anni in cui quelle carte sono state giocate, piegate e perse.
Tradotto in pratica: se due annunci mostrano la stessa illustrazione e lo stesso testo a prezzi che non si somigliano, quasi sempre non stai guardando due offerte diverse per lo stesso oggetto — stai guardando due oggetti diversi. È esattamente la ragione per cui Crossave, quando in una lista convivono stampe diverse, le separa in gruppi invece di ordinarle tutte insieme per prezzo: «il più economico» fra prodotti diversi non è un'informazione.
Chi arriva da Pokémon cerca istintivamente il numeretto in basso, tipo 4/102, e su una carta Magic vecchia non lo trova. Non è un difetto della copia: i numeri di collezione compaiono sulle carte Magic solo a partire dal set Exodus, del giugno 1998, insieme al colore del simbolo di espansione che indica la rarità. Tutto ciò che è stato stampato prima ne è privo, e le prime tre stampe non hanno nemmeno il simbolo di set.
La conseguenza pratica vale la pena dirla chiaramente: su una carta Magic anteriore al 1998 non esiste nessun codice che identifichi la stampa. Chiunque prometta di riconoscerla «dal codice» sta descrivendo qualcosa che sulla carta non c'è.
Scrivi il nome della carta e la stampa nella stessa riga: «birds of paradise beta» restringe molto più di «birds of paradise», che raccoglie trent'anni di ristampe in un elenco solo. Se la stampa non la sai, cercala pure senza — su Crossave i risultati vengono raggruppati per stampa, e spesso è proprio l'elenco dei gruppi a dirti quale hai in mano.
Un'ultima cosa che vale su tutte le carte da collezione, non solo Magic: se compri da fuori Unione Europea, al prezzo esposto vanno aggiunti spedizione, dazio e IVA all'importazione prima di poterlo confrontare con un'inserzione italiana. Sulle carte da collezione il dazio è tipicamente zero, ma l'IVA no — ed è la voce che pesa.
Ora che sai cosa guardare, guarda anche il prezzo: lo stesso prodotto cambia da paese a paese, e dazio e IVA cambiano il totale.
Prova il comparatore Crossave →Fonti consultate per i dati citati in questa guida: