Aggiornato: luglio 2026
CGC è nata proprio come certificatore di fumetti prima di espandersi alle carte collezionabili (vedi la guida al grading Pokémon) — nel mondo dei fumetti e dei manga resta il riferimento quasi assoluto, senza una vera alternativa diffusa come PSA/BGS lo sono per le carte. Capire come legge una copia, e quanto costa davvero farla certificare, aiuta sia a decidere se ne vale la pena sia a leggere correttamente un'inserzione già certificata quando confronti prezzi tra venditori.
CGC usa una scala numerica a 25 gradini da 0.5 (Poor) a 10.0 (Gem Mint), la stessa impostazione generale che poi ha esteso alle carte. I punti di riferimento più citati: Gem Mint 10.0 (nessun difetto di stampa o di manipolazione), NM/M 9.8 (quasi perfetto, difetti trascurabili), VF/NM 9.0 (ben conservato, alcuni piccoli difetti), FN/VF 7.0 (sopra la media, un difetto importante o un accumulo di difetti piccoli), VG/FN 5.0 (nella media, diversi difetti moderati), G/VG 3.0 (segni evidenti di uso), fino a Poor 0.5 (danni pesanti, possono mancare dei pezzi).
A differenza delle carte, un fumetto ha delle pagine interne che ingialliscono nel tempo — CGC assegna anche una "Page Quality", una scala a parte dal voto principale che va da White (fumetti stampati dopo il 1990 circa, quando è stata abbandonata la carta a base di pasta di legno) fino a Brown/Brittle per la carta più ingiallita e fragile. Una copia con pagine molto scure ha comunque un tetto massimo di voto più basso, a prescindere da quanto sia perfetta la copertina.
L'altra valutazione dedicata è il restauro: CGC dichiara sempre in modo trasparente se una copia è stata restaurata, con una doppia scala di qualità (A/B/C, in base ai materiali usati e alla qualità del lavoro) e di quantità (da 1, minimo, a 5, esteso) — una copia restaurata non è automaticamente "falsa" o senza valore, ma vale nettamente meno di una copia integra dello stesso voto, ed è importante saperlo prima di pagare.
Il listino ufficiale CGC (verificato a luglio 2026 su cgccomics.com) prevede fasce basate sul valore dichiarato: Modern (1975-oggi) 30$ a copia fino a 400$ di valore dichiarato, 45 giorni lavorativi (27$ con un minimo di 25 copie in blocco); Vintage (prima del 1975) 45$ a copia, stessa soglia di valore (42$ in blocco); High Value 105$ fino a 1.000$ di valore; Unlimited Value 4% del valore di mercato dichiarato, minimo 135$. A questo si aggiunge una tassa di gestione di 5$ per invio online (8$ per invio cartaceo) e una membership obbligatoria per sottoporre copie (da 25$/anno Associate fino a 300$/anno Elite, con sconti del 10-20% sulla certificazione secondo il livello). CGC ha comunicato un aumento dei prezzi per l'inizio 2026: verifica sempre il listino aggiornato su cgccomics.com prima di spedire, è cambiato più volte nell'ultimo anno.
Considerando membership, tassa di gestione, spedizione assicurata e il costo della fascia scelta, il costo tutto compreso per una singola copia si aggira realisticamente sui 50-65$ anche nella fascia più economica — la certificazione ha senso soprattutto per copie il cui valore stimato supera abbondantemente questa cifra, o per numeri chiave/prime stampe importanti (vedi la guida sul riconoscimento della prima stampa) dove un voto ufficiale rende la rivendita più semplice e il prezzo più difendibile. Per fumetti/manga comuni di uso quotidiano, il costo della certificazione supera facilmente il valore del fumetto stesso.
Quando confronti su Crossave prezzi di copie già certificate tra venditori diversi, il voto CGC — e la Page Quality, e l'eventuale restauro dichiarato — fanno parte del prezzo tanto quanto il fumetto stesso: due inserzioni della stessa copia possono costare cifre molto diverse solo per un voto diverso o un restauro non dichiarato dall'uno o dall'altro venditore.
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